Il progetto LEPORELLO

"Con la magica forza della musica camminiamo leggeri nel regno della notte" da Il Flauto Magico

L’esperienza maturata con il coro Papageno nel penitenziario “Dozza” e la volontà di avvicinarsi al mondo dell’adolescenza ha portato l’associazione a sviluppare un nuovo progetto all’interno del carcere minorile del Pratello di Bologna. Si tratta di Leporello: il percorso è pensato per i giovani detenuti (di età compresa fra i 14 e i 24 anni) e desidera offrire loro, attraverso il linguaggio musicale, un nuovo strumento per comunicare emozioni, speranze, sogni.

La musica consente di dare sfogo alle sofferenze per la condizione di reclusione vissuta all’interno del carcere e al tempo stesso permette di elaborare le ragioni della propria condizione. Fa scoprire l’importanza della condivisione e del reciproco rispetto, favorisce l’integrazione all’interno del gruppo. L’adolescenza porta con se una forte componente creativa e il desiderio di esprimerla. A ciascun incontro partecipano sempre due musicoterapisti professionisti: uno di questi è specializzato in songwriting. Fra gli obiettivi del progetto c'è infatti anche quello della creazione di canzoni inedite e personali, attraverso le quali i partecipanti possano esprimere la propria creatività dando forma sonora ai loro vissuti. Al termine del percorso i brani scritti e cantati dai ragazzi dell'istituto minorile saranno incisi su un disco, per favorirne la diffusione e, soprattutto, per lasciare a ciascuno di loro un segno tangibile del risultato raggiunto.

La musica di Leporello non ha solo una valenza estetica, ma anche pedagogica e terapeutica. E' un mezzo per aiutare adolescenti che versano in gravi difficoltà ad uscire dai circoli viziosi che li svalorizzano rendendoli vulnerabili e conducendoli sulla via dell'illegalità. Il progetto vuole creare nuove connessioni fra il mondo interiore dei ragazzi e la società, offrendo loro un nuovo strumento di comunicazione ed educandoli ai valori del vivere civile.