Pediatria Sant'Orsola: la musicoterapia prosegue tutta l'estate

27/07/2015

Tamino non va in vacanza. L’associazione Mozart14 ha deciso di proseguire i laboratori di musicoterapia durante tutta l’estate. Nei mesi estivi molte attività organizzate all’interno del Policlinico di Sant’Orsola di Bologna sono sospese. La musicoterapia invece, grazie al progetto Tamino, proseguirà normalmente, permettendo così ai piccoli pazienti di partecipare ad attività terapeutiche di sostegno alla degenza. La musica, infatti, diventa risposta tangibile alla sofferenza causata dalle patologie fisiche e psichiche che affliggono i malati e al disagio che tocca i loro familiari. I reparti coinvolti sono quelli che partecipano al progetto: Terapia Intensiva Neonatale, Neonatologia, Oncologia, Ematologia Pediatrica e Chirurgia Pediatrica.

“Dopo 9 anni di attività – racconta Alessandra Abbado, presidente dell’Associazione Mozart14 – abbiamo deciso di riempire un ‘silenzio’ che si creava durante i mesi estivi. Tamino e la nostra associazione rappresentano oggi l’unico segno tangibile di ricordo e prosecuzione dei progetti di Claudio Abbado in città: se riusciamo a portarli avanti è grazie al nostro partner Unicredit e ad alcuni interlocutori del territorio, come il Comune di Bologna e l’azienda GD, che hanno deciso di sostenerci. Ma è necessario trovare maggiori sostegni o non potremo dare il giusto riconoscimento a queste importanti attività”.

“Il Progetto Tamino è un’iniziativa da molto tempo consolidata, gradita ai genitori dei nostri neonati e a tutto il personale – racconta il professor Giacomo Faldella, direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino e dell’Unità operativa di Neonatologia - ritrovare attraverso la musica una dimensione di umanità e serenità rappresenta un momento di aria fresca e pulita che fa bene allo spirito e al fisico. Siamo felici e grati che anche durante il periodo estivo, quando tutti fuggono dalla città, i professionisti del Progetto Tamino non ci privino della loro presenza e della loro musica”.
“La sofferenza non va mai in vacanza – sottolinea il professor Andrea Pession, direttore dell’Unità operativa di Pediatria – la presenza di Tamino nei mesi estivi è il segno di un consolidamento nel rapporto che si è costruito da tempo anche con il nostro reparto. Siamo contenti di poter avere con noi i musicoterapisti durante l’estate”.
“La musica libera la mente anche in ospedale – conclude il professor Mario Lima, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Pediatrica – è per noi un grande piacere che le attività di Tamino possano proseguire per tutta l’estate, durante la quale quasi tutte le altre si interrompono: una prospettiva fondamentale per non dare l’idea di abbandono e chiusura a chi rimane in ospedale. In questi anni i risultati del progetto sono stati estremamente positivi: i bambini manifestano grande entusiasmo quando vedono i musicoterapisti e questo è un segnale importantissimo”.

Allegati: