Tamino non va in vacanza: musicoterapia al Sant'Orsola per tutta l'estate

27/07/2016

Mozart14 si impegna ancora una volta a non interrompere le attività durante i mesi estivi nei reparti pediatrici del Gozzadini. E la Fondazione Enrichetta Trentini dona strumenti musicali.

Tamino non va in vacanza. A dieci anni dalla nascita, le sue attività di musicoterapia anche quest'anno continueranno ad essere svolte nel periodo estivo. 

Grazie all'impegno dell'Associazione Mozart14 e alla collaborazione con i musicoterapeuti dell’Associazione MusicSpace Italy, i bambini ricoverati al Policlinico Sant'Orsola di Bologna non saranno lasciati soli in un periodo in cui le attività in ospedale si riducono, rendendo ancora più faticosa la degenza dei piccoli pazienti. I reparti in cui la musica continuerà a risuonare per tutta l’estate saranno tutti quelli coinvolti da Tamino: Chirurgia pediatrica, Oncoematologia pediatrica, Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia. Il percorso, infatti, dev'essere il più regolare possibile per garantire adeguato sostegno ai bambini e alle loro famiglie. Per sostenere le attività di Tamino nei reparti, la Fondazione Enrichetta Trentini, che da sempre si occupa di tutelare i più piccoli in difficoltà, ha donato strumenti musicali che saranno utilizzati dai musicoterapisti durante i laboratori al Gozzadini.

“Oltre al grande successo legato al concerto del Coro Papageno in Senato trasmesso in diretta su Rai 2, non dobbiamo dimenticare che quest’anno celebriamo i 10 anni dalla nascita di Tamino - spiega Alessandra Abbado, presidente dell’Associazione Mozart14 – coerenti con la nostra visione, scegliamo ancora una volta di riempire il “silenzio” che si crea in ospedale durante i mesi estivi. Ciò comporta impegno e costi maggiori, ma è in linea con i nostri obiettivi: la musicoterapia deve essere presente nei momenti di maggior bisogno, e non c’è periodo più appropriato per continuare a portarla ai bambini del Policlinico Sant’Orsola. Se possiamo farlo è grazie ai nostri sostenitori, fra cui il Comune di Bologna, Unicredit, main sponsor del progetto, e aziende del territorio come GD e Camst. E’ soprattutto merito loro se dal 2006 abbiamo potuto coinvolgere più di 1600 piccoli pazienti nelle nostre attività. Oggi a questi si aggiunge anche la Fondazione Enrichetta Trentini, a cui siamo grati per aver creduto nel nostro messaggio”.

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